Quali sono i 5 desideri di ogni Speaker?

Curiosità Radiofoniche

Quali sono i 5 desideri di ogni Speaker?

Raggiungere la possibilità di essere “on air” è indubbiamente qualcosa di entusiasmante per coloro che desiderano condurre un qualsivoglia format radiofonico, il fascino di poter parlare a persone interessate alle argomentazioni espresse dallo speaker rende quest’ultimo soddisfatto del lavoro svolto, ed è questo uno degli elementi fondamentali che lo spingono a fare sempre meglio.

A tal proposito, sulla base anche delle esperienze vissute dalla stragrande maggioranza dei conduttori e considerando le aspirazioni di coloro che attualmente si sacrificano per amore della radio, abbiamo provato a stilare una sorta di classifica delle 5 cose che uno speaker desidera, almeno dal nostro punto di vista.

Al 5° posto c’è probabilmente il desiderio di imparare, perfezionarsi con al fianco la presenza di personalità particolarmente qualificate del panorama radiofonico, grazie alle quali apprendere le tecniche necessarie per una conduzione che possa essere soddisfacente all’orecchio del direttore artistico e piacevole agli ascoltatori, potenziali fedelissimi di un determinato programma.

Al 4° posto prendiamo in esame la fascia oraria, l’ora in cui si è in onda. Forse qualche speaker ha il desiderio o l’ambizione di trasmettere in momenti della giornata in cui dovrebbe esserci un maggiore ascolto, anche se questo aspetto è sempre soggetto a variazioni, ma tendenzialmente è ovvio pensare che le fasce di trasmissione diurne, centrali della giornata, fanno gola un po’ a tutti, a differenza delle ore notturne dove tendenzialmente l’ascolto è minore. Voi invece preferite la fascia notturna?

Al 3° posto, il collega ideale, quello con cui magari si è instaurato un particolare legame d’amicizia oltre l’ambito professionale. Un “feeling” che si ha voglia di esprimere “on air”, affinché il pubblico possa percepire ed essere coinvolto in quell’affiatamento che va al di là della diretta. Ma il collega ideale è anche il proprio beniamino preferito. Colui che è stato il modello di riferimento da sempre seguito dalla radiolina di casa, con la possibilità poi di poterlo avere al proprio fianco con grande emozione.

Al 2° posto, il desiderio di essere “on air” in emittenti di spicco dell’etere nazionale. Un sogno per tanti ragazzi che, senza sosta, continuano a coltivare la passione per la radio, trasmettendo anche in piccole web radio come “palestra” prima di fare il grande passo e raggiungere quell’obiettivo tanto ambito.

Al 1° posto, sicuramente, secondo noi, vi è l’aspetto più bello della radio, desiderato da tutti, ovvero, quello di fare della propria passione il lavoro di una vita intera, sempre con la forte abnegazione, tenacia e passione, vera, che contraddistingue la carriera di uno speaker. La spinta a crederci sempre di più, il tutto unito all’amore per la comunicazione radiofonica, elementi che mirano a fare della radio la “compagna” ideale, dopo aver profuso tanto impegno e sacrificio, dove le “porte in faccia” non mancano e le belle soddisfazioni che, prima o poi, arrivano!

E voi, avete qualche altro desiderio 

Articolo a cura di Maurizio Schettino