Cos'è il Diagramma Polare di un Microfono?

Curiosità Radiofoniche

Cos'è il Diagramma Polare di un Microfono?

Conoscere a fondo il microfono che utilizziamo per la nostra diretta o registrazione è fondamentale per poterlo sfruttare al meglio.

In particolar modo il diagramma polare è la rappresentazione grafica della sensibilità del microfono in base alla direzionalità del suono. E’ importante conoscerlo per sapere come posizionare il microfono e da che parte riprenderà. La maggior parte dei microfoni ha un diagramma polare cardioide ma ne esistono anche alcuni definiti multi pattern dov’ è possibile scegliere tra differenti diagrammi. Impariamo a conoscerli meglio e a elencarli:

Omnidirezionale
Il microfono riprende uniformemente da tutte le direzioni, infatti ha un diagramma circolare. C’è da dire che si ha una caduta nella risposta in frequenza nei pressi del corpo del microfono, soprattutto sulle alte frequenze. Questa caduta dipende dal diametro costruttivo del microfono stesso.

Cardioide
E’ il tipo più diffuso e più utilizzato, soprattutto per la voce. Questa figura presenta un’attenuazione di 6 dB ai lati e non riprende i suoni provenienti da dietro. La ripresa frontale invece non presenta alterazioni. Il nome deriva dalla somiglianza grafica del diagramma polare a un cuore (cardio).

Supercardioide e Ipercardioide
Queste due figure polari sono simili tra loro. Sono diagrammi polari più direzionali: il fuoco di ripresa si stringe, l’attenuazione ai lati sale fino a 8,7 dB per il supercardioide e a 12 dB per l’ipercardioide. Tutte e due presentano un lobo di ripresa posteriore, ovviamente con risposta in frequenza ridotta e caratterizzata da medio-basse.

Figura 8
Questo particolare diagramma polare premette che tutti e due i lati del diaframma siano attivi. Esso infatti capta il suono proveniente da davanti e da dietro isolando i lati, diventando nulla essendo perpendicolari all’asse di ripresa. Spesso utilizzato per registrare un ambiente con due canali, Left e Right, per poi mettere un secondo microfono per riprendere con fuoco ciò che si trova al centro.

Canna di Fucile
Questi microfoni, utilizzati soprattutto in tv e nel campo broadcast, sono i veri direzionali. Hanno una ripresa molto stretta sia davanti che dietro. Hanno una ripresa attenuata a lato. In genere i microfoni usati dai boom operator per il cinema, serie tv, e riprese in esterna sono di questo tipo.

In radio ovviamente si userà la configurazione cardioide in quanto lo speaker parla solo da una parte del microfono e il fuoco dev’essere ben orientato sulla sua bocca.

Avere microfoni con una sensibilità alta e una direzionalità ampia
può causare dei disturbi sul suono della voce: essa viene ripresa sia dal microfono principale che dal secondario causando, soprattutto se i due microfoni sono differenti, un effetto metallico sulla voce.

Articolo a cura di Stefano Tumiati