Fine delle festività: il ritorno dei Palinsesti

Curiosità Radiofoniche

Fine delle festività: il ritorno dei Palinsesti

Passata l’Epifania, e quindi la fine delle festività, c’è però una buona notizia: da lunedì i palinsesti delle Radio dovrebbero tornare alla normalità, riempiendosi delle “voci amiche” che normalmente ci tengono compagnia.

Ma è proprio questo ciò di cui vorrei parlare con voi. Se, come già detto, il palinsesto radiofonico (di alcuni network) rimane scarno durante la stagione estiva (sarebbe bello provare qualche “esperimento” o dare spazio a qualche “nuova leva”), la stessa cosa si può sentire in radio durante la pausa invernale. Alcune voci, alcuni programmi vanno in vacanza.

Il problema non è certamente legato al fatto che qualche speaker si prenda qualche giorno di riposo. Suona però molto strano che anche tanti network, in questi giorni di Festa, hanno preferito mandare in onda repliche di “best of” o musica.

Difficile da capire e da spiegare, soprattutto se si pensa che, anche se molti uffici restano chiusi, altrettanti negozi o attività commerciali restano aperti e quindi c'è comunque un numero di pubblico da poter intercettare (nel caso in cui queste attività commerciali trasmettereso programmi in FM). In tal caso si potrebbe avere anche una fetta di pubblico maggiore.

Per non parlare di quelli che non hanno la possibilità di ascoltare la radio a causa del loro lavoro e magari, durante il periodo di vacanza, potrebbero trovarsi a sentirla, diventando così nuovi ascoltatori.

Non so voi, ma in queste festività, facendo “zapping radiofonico”, troppo spesso ho notato l’assenza di voci che sono poi, a mio avviso, la vera essenza della radio. Forse sarebbe bello (o utopico) ripensare ai palinsesti radiofonici invernali. E’ un discorso che naturalmente non vale per tutte le emittenti, ma certamente per la maggior parte di esse.

Siete d’accordo in questa scelta? Vale la pena abbandonare e non trasmettere il programma radiofonico di punta nel periodo festivo invernale? Non abbiate paura e se volete, portateci degli esempi in positivo e in negativo!

Articolo a cura di Mattia Savioni