E’ nata Radio Maliboom Boom, la prima Street Radio di Milano

Radio News

E’ nata Radio Maliboom Boom, la prima Street Radio di Milano

Da qualche giorno a Milano si può ascoltare una nuova radio, “Radio Maliboom Boom”. Fin qui niente di particolare, se non che si tratta della prima “Street Radio” della città, all’angolo di via di Porta Ticinese, civico 48, in una delle vie più fashion di Milano.

L’emittente, che si rivolge proprio ad un pubblico giovane, soprattutto agli studenti universitari, ha scelto come location proprio una zona che i ragazzi milanesi adorano. Un nuovo e innovativo modo di fare radio, coinvolgendo direttamente il pubblico ed i passanti durante tutte le trasmissioni.

Il nome non è scelto a caso, ma riprende il famoso rum, e soprattutto la famosa Radio Maliboomboom, che trasmette dalla ormai celebre capanna in riva alla spiaggia di Barbados. Infatti l’emittente è una web radio che si ascolta dal sito dedicato al famoso rum caraibico: http://www.maliburum.it/.

La location però è la stessa della classica Street Radio americana, cioè la radio in vetrina, che ospiterà anche eventi e cocktail-party con gli ascoltatori di passaggio. Gli studi di registrazione sono il sogno di tutti gli amanti dei Caraibi, caratterizzati dall’atmosfera tipica delle Barbados, tra buona musica, infradito, programmi divertenti e ovviamente tanto Malibu!

"Avere un contatto stretto con la gente è alla base del progetto", dicono gli organizzatori dell’agenzia di comunicazione Cento&Venti, che insieme al brand del gruppo Pernod Ricard hanno dato vita alla radio; "durante l' arco della giornata si alterneranno momenti con sketch e gag esilaranti, rubriche d' informazione e rotazioni musicali con dj-set anche live".

Fra i programmi in rotazione spicca “Ticinella Beach”, in onda tutti i giorni alle 17. Il conduttore Dj Cece ospiterà personaggi famosi che risponderanno alle domande degli ascoltatori e dei passanti, oltre ad organizzare gag con i negozianti e scherzi telefonici ai gestori dei locali vicini.

Articolo a cura di Paola Coda