"Datemi un oggetto e lo trasformerò in una Radio"

Curiosità Radiofoniche

"Datemi un oggetto e lo trasformerò in una Radio"

Questa è la storia vera del quarantasettenne Yannis, ormai residente da 10 anni in Puglia. Si fa chiamare per gioco d'arte "Reloud", doppiamente forte. Ma è una forza della natura di nome e di fatto. Da una semplice e onesta passione il sogno si è tramutato in realtà.

Oggi è il "fabbricante di radio", il fantasista di origine greca con la musica nel sangue. Il suo obiettivo immediato non è il profitto, ma come un poeta che suona l'arpa, il fabbricante radio suona musica di qualità per hobby, riciclando vecchi oggetti di uso comune che diventano radio vintage da collezione.

"Se da un lato le valige sono la base di partenza più comoda, dall’altro ci sono le sfide più divertenti. Per esempio le conchiglie o i vecchi pneumatici. L’importante è che ci sia lo spazio per inserire l’amplificatore, le casse acustiche" Se un viaggiatore resta letteralmente colpito da una radio in valigia, il glamour nasce su oggetti più particolari, tipici di Yannis "La copertura di una antica macchina da cucire Singer, per esempio. E poi le custodie degli strumenti musicali, delle chitarre o dei violini. O ancora un piccolo frigorifero giallo ed anche un violoncello che ormai non era più in grado di suonare", questo è quello che apprendiamo dal sito Coratolive.it.

In meno di un anno Yannis ha già venduto in Italia e all'estero più di 40 radio a sua firma. Un successo insperato diventato divertimento garantito "Una delle radio “Reloud” può costare dai 160 fino ai 200 euro, dipende. Uso sempre materiale elettrico di qualità, mai cineserie. Adatto sia la tecnologia bluetooth, che mi permette di amplificare la musica, gestendola attraverso un semplice telefonino, che il lettore di pen drive o ancora il classico attacco con il cavo. In spiaggia usavo i pannelli fotovoltaici, ora mi vengono in aiuto le batterie ricaricabili."

Il marchio "Reloud" non è stato ancora registrato, ma le sue creazioni sono cosi riconoscibili che è impossibile crearne delle imitazioni. Fra un anno sicuramente Yannis sarà conosciuto anche in Cina.

Chissà se il fabbricante di radio sogna anche di lavorarci in una grande radio? Non ci resta che attendere il prossimo capitolo di questa favola blu.

Articolo a cura di Nicoletta Zampano