L'uomo più anziano del mondo ascolta la Radio

Curiosità Radiofoniche

L'uomo più anziano del mondo ascolta la Radio

La passione per la radio abbraccia tutti, indistintamente, a conferma dell’interesse che da sempre il media è riuscito a creare intorno agli ascoltatori nel corso degli anni. A proposito di anni, l’ascolto riguarda davvero tante persone, le stesse che non si sono mai sottratte dall’avere al proprio fianco la compagna ideale della vita di tutti i giorni.

Così come probabilmente avrà fatto l’indonesiano Mbah Gotho, che da pochissimi giorni ha compiuto 146 anni, come riporta l’Huffingtonpost sul proprio sito, a confermarlo anche fonti indonesiane. Un record, a detta di molti, per l’età raggiunta dall’anzianissimo uomo che ha battuto ogni record.

Che sia vero o no, il bello arriva adesso: i parenti più stretti hanno affermato che, tra le azioni quotidiane compiute dall’ultra centenario, c’è anche l’ascolto frequente della radio, anche sulla base della vista un po’ deficitaria che non gli permette di guardare in maniera ottimale la televisione.

Insomma, in questo caso indubbiamente la radio ha svolto uno dei compiti principali solitamente deputati dal media stesso. In particolare, l’FM sta caratterizzando le giornate di Mbah Gotho. Chissà su quale emittente sarà sintonizzato, oppure se il suo ascolto è maggiormente incentrato sull’aspetto prettamente musicale o contenutistico, magari con la ricezione di news che possono aggiornarlo sui fatti del territorio, il cui audio, come si diceva, vanno a sostituire le immagini televisive.

Spesso, tra gli addetti ai lavori, la classica affermazione che si pronuncia è: “La radio non morirà mai.”

In tal caso, forse, il concetto potrebbe legarsi alla condizione di vita e d’età dell’uomo. Aggiungerei, la radio fa sorridere, diverte o meglio, fa immaginare, così come fa realizzare nella mente di Gotho quella stessa voce che probabilmente ascolta ogni giorno, la quale gli racconta episodi e situazioni del vivere quotidiano, rendendolo partecipe seppur a distanza.

Il coinvolgimento e la fidelizzazione verso il conduttore, caratteristiche ben presenti nel mezzo che avranno spinto anche l’indonesiano ad un sorriso spontaneo, sicuro di non essere mai solo.

Auguri, quindi, anche da parte di Radiospeaker.it !

Articolo a cura di Maurizio Schettino