Radio Sardegna Web

Radio Sardegna Web è una radio di Neuss

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Descrizione

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Tutto nasce da quì...

CONCEPT

L’idea è nata dall’unione di pensieri differenti ma al contempo simili, diventati col tempo necessità.

Necessità di condividere le singole esperienze per costruire qualcosa di diverso e valido, sia per se stessi che per il prossimo, idea foraggiata da un’ottima sintonia e dalla consapevolezza che ogni elemento che ci contraddistingue è essenziale e che ognuno è importante per raggiungere il difficile, quasi utopico obiettivo che ci siamo ritrovati a desiderare: una concreta alternativa.

Siamo un team di giovani lavoratori nel campo della comunicazione, abbiamo deciso quindi di mettere insieme tutte le nostre esperienze partendo da una base comune: il bisogno di comunicare e far conoscere la realtà che ci circonda.

Radio Sardegna web è pensata con l’obiettivo di abbattere i muri che la trasmissione su frequenze FM ha per sua natura. Internet infatti permette una comunicazione di tipo globale, accessibile a tutti con dispositivi sempre più avanzati, e in questo nuovo mondo in continua evoluzione, la radiofonia può trovare un terreno fertile per espandersi e offrire maggiori servizi.

 

LA SCELTA MUSICALE

Pensiamo ad un mondo con più spazio per tutti....

 Nella radiofonia tradizionale più nota, la più “main stream”, le proposte musicali sembrano essere dettate dall’esigenza di soddisfare l’ascoltatore.

La messa in onda quindi ricade su le opere più richieste da questi, ma in realtà, nella stragrande maggioranza dei casi, tali opere sono semplicemente quelle che, dopo contrattazioni di mercato e dopo tutti quei passaggi radiofonici, secondo un gioco abbastanza perverso, lo diventeranno.

A parer nostro quindi, la programmazione musicale alla quale il singolo ascoltatore può accedere risulta essere ristretta a pochi eletti privilegiati dalle meccaniche del mercato mainstream, con la conseguenza che, gioco forza, l’ascoltatore medio eviti ricerche approfondite su quali siano le realtà musicali che lo circondano, adagiandosi al credere che solo quello che viene messo in onda da tali grossi media rappresenti l’unica realtà musicale da considerarsi valida.

L’argomento è ovviamente molto più complesso, ma benchè trattato sommariamente riesce comunque a spiegare quali sono stati i principi che hanno portato la nostra emittente a dedicarsi ad un altro tipo di musica, con l’intento utopicamente concreto di dare il via al capovolgimento del sistema attuale e riportare la radio al ruolo di promotore musicale e non di costrittore, obiettivo questo che vogliamo perseguire grazie a delle linee guida semplici, personalizzabili ma al contempo definite, dando colore a ciò che per molti è trasparente.

UN NUOVO PUNTO DI VISTA: LA MUSICA TRASPARENTE

Tutto ciò che ancora non si conosce è definito Emergente, tutto ciò che non è “commerciabile” e non è facilmente riconducibile alle norme della cultura di massa si definisce Underground e, per finire, tutto ciò che rappresenta un genere o settore musicale, anch’esso non commerciabile e con un esiguo seguito di appassionati si definisce di nicchia.

A parer nostro tutte queste definizioni non riescono minimamente a rendere in maniera oggettiva la realtà musicale attuale, nessuna di queste definizioni spiega o comprende in maniera esaustiva l’insieme di entità costituenti la realtà musicale che ci circonda, ma dobbiamo riuscire a capire, accorgerci di cosa questo marasma sia attualmente e del suo reale valore e peso.

Per farlo, serve capire cosa accomuna oggettivamente tutte queste realtà.

Eccoci quindi di fronte ad una necessità, ad una nuova definizione della realtà musicale che ci circonda basata sull’unico punto in comune tra tutti: il passare inosservati pur essendo concretamente e fermamente presenti.

La musica trasparente, questa è la nostra scelta musicale, la musica che c’è e c’è sempre stata ma che è incolore, passa inosservata come se non avesse modo di essere vista, perché realmente non le viene data la giusta importanza o attribuito un concreto valore.

Nel nostro piccolo, vogliamo dare colore alla realtà musicale che ci circonda in modo da mostrare quanto questa risorsa abbia valore, quanto essa possa essere funzionale e del tutto competitiva rispetto al sistema collaudato che sin’ora ha fatto in modo che il colore sparisse sia dagli occhi di chi vede, sente e dalle opere di chi crea.