HomeMagazineConduzione RadiofonicaIl Riscaldamento Vocale parte 2: Sequenze di Riscaldamento Muscolare

Il Riscaldamento Vocale parte 2: Sequenze di Riscaldamento Muscolare

Dopo aver trattato quello vocale qui facciamo un passo in più e passiamo alla seconda parte del riscaldamento quotidiano. E’ infatti altrettanto importante allenare e riscaldare i muscoli coinvolti nella fonazione, tutto ciò che serve per far uscire al meglio la propria voce: su tutti lingua, labbra e articolazione mandibolare/mascellare.

So che molti di voi non riterranno così importante riscaldare i muscoli del viso, ma fidatevi per esperienza anch’io ero molto critico invece è una pratica utilissima che porta benefici immediati e tangibili. Metaforicamente diciamo che una volta conclusi questi esercizi e averli ripetuti per un po’ di tempo vi sentirete quasi più leggeri e soprattutto più sciolti nel parlare e nel muovere la vostra bocca. Confesso anche che inizialmente potreste sentire un po’ di fastidio, ma senza esagerare portate pazienza e vedrete che alla fine sarete daccordo.

Prima di cominciare spendete un paio di minuti per rilassare i muscoli del vostro volto massaggiandoli in modo lento e completo. Passando all’articolazione potete riprendere l’esercizio dei 7 suoni vocalici che già vi avevo suggerito (a, é, è, i, ò, o, u), eseguendolo prima col solo movimento della bocca, poi solo con i fiati espirando ed infine coi suoni veri e propri e quello della finta cicca masticata in modo esagerato aprendo molto la bocca (attenzione che questi sono tra i maggiori esercizi incriminati e potrebbero dare fastidio).

Ora ci occupiamo della lingua, forse il muscolo più importante, che potete riscaldare in vari modi: passatela attorno all’arcata superiore ed inferiore dei vostri denti in circolo, ruotando prima da una parte e poi dall’altra anche senza terminare completamente il giro, interrompete quando volete e cambiate direzione, date alla lingua libertà di muoversi e “comandatela” come volete.

Altri esercizi utili possono essere fare una linguaccia spingendo esageratamente la lingua verso il basso e poi ritirarla molto velocemente, oppure spingerla verso la guancia sinistra e poi verso quella destra all’interno della bocca.

O ancora impostate l’apertura della bocca come se doveste pronunciare una “a” e una “o” e fate schioccare la lingua dall’alto verso il basso.

Per concludere un esercizio per rilassare e riscaldare le labbra: sporgendole in avanti fatele vibrare come per emettere il suono “brrrr” e cercate di mantenere la vibrazione costante, questa è la difficoltà. Queste sono in linea di massima le cose che faccio ogni giorno per il riscaldamento dei muscoli facciali.

Come dicevo per gli esercizi vocali, è importante avere una certa costanza e cercare di allenarsi ogni giorno, per farli tutti ci vorranno circa 10 minuti, massimo 15 per cui vi portano via davvero poco tempo. Poi naturalmente se avete più tempo da dedicarci più li fate meglio è. Mi preme sottolineare nuovamente che il riscaldamento muscolare va di pari passo con quello vocale ed è altrettanto importante, sicuramente otterrete risultati positivi.

In conclusione ribadisco quello che già avevo scritto sull’articolo del riscaldamento vocale, cioè che vi rendo partecipi di quello che mi hanno insegnato e che ho imparato in questi anni, sarebbe bellissimo che se qualcuno di voi conoscesse altri esercizi e li volesse condividere con gli altri, lo faccia, così ci si aiuta a vicenda ma soprattutto si aumenta il numero degli esercizi a propria disposizione.

Sperando di esservi stato utile aspetto i vostri suggerimenti!

Articolo a cura di Nicola Zaltieri

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